Respiro Consapevole

Il respiro consapevole è il miglior modo per imparare a rilassarsi e a fermarsi. Quando portiamo l’attenzione al respiro, la mente interrompe il rimuginare per dare spazio all’ascolto del respiro. La sensazione di calma e tranquillità arriva naturalmente. Il primo intento della pratica del respiro consapevole è di allenare l’attenzione ad essere vigile, attento, presente all’ascolto. La pratica del respiro consapevole sviluppa l’energia dell’attenzione cosciente e così è possibile vivere totalmente l’esperienza. Per esperienza non si intende solo la pratica meditativa formale, bensì tutto ciò che avviene nel momento presente, dal camminare, dall’osservare, dall’ascoltare, dal bere una tazza di tè. L’energia dell’attenzione permette di “darsi” totalmente all’esperienza e raccogliere le sensazioni che essa genera. Osservare consapevolmente un fiore ci permette di notare dettagli e sfumature nuove, diverse.

Il respiro consapevole è il primo passo per allenare l’attenzione a restare in contatto con il corpo e con l’esperienza.  Il respiro, il corpo, la mente sono di fatto un’unica entità. Il corpo ospita il processo automatico del respiro, che avviene continuamente e indipendentemente dalla nostra volontà. Portare l’attenzione a tale processo è respiro consapevole, questo può essere praticato camminando o stando fermi in piedi, da seduto, stesi, in qualsiasi posizione, svolgendo un’azione, correndo, guidando e persino parlando. Allenare l’energia dell’attenzione ci permette di entrare in contatto con le nostre sensazioni, ci permette di ascoltarci, di conoscerci.

Per meglio sperimentare la pratica del respiro consapevole, è bene assumere una posizione comoda che ci permetta di mantenere un’attenzione vigile al respiro. Si può stare seduti su una sedia, su un cuscino da meditazione o su uno sgabello. Nel caso si percepisca irrequietezza nella posizione seduta è preferibile stare stesi a terra. È fondamentale mantenere la testa, il collo e la colonna vertebrale allineata e le spalle rilassate, chiudere gli occhi e permettere ai muscoli del viso di rilassarsi completamente mantenendo le labbra chiuse o socchiuse.

Lasciare che il respiro fluisca naturalmente dal naso, ad ogni inspirazione percepire l’espansione e ad ogni espirazione percepire il rilascio, l’intento della pratica è di notare come si sta respirando senza cercare di manipolare, controllare o modificare il modo in cui si sta respirando.

È probabile che la mente divaghi, quando questo accade, il compito è di riportare gentilmente l’attenzione al respiro e riprendere l’ascolto del flusso dell’aria che entra in inspirazione ed esce in fase di espirazione.

Per la pratica del respiro consapevole, a giorni sarà disponibile un breve audio a sostegno della pratica, scaricabile gratuitamente.

Leave a comment

Per essere sempre aggiornati sui corsi e sulle attività del Centro Essere Ora.

No spam.

Ti sei iscritto con successo alla newsletter

There was an error while trying to send your request. Please try again.

Essere Ora will use the information you provide on this form to be in touch with you and to provide updates and marketing.